Metodo

Fiore coccinella

Protocollo per il Laboratorio di Colori Naturali in Ospedale

1. Materiali Necessari

  • Foglie e fiori freschi e secchi raccolti nel giardino dell’ospedale (se possibile) o forniti da fonti sicure.
  • Piante aromatiche (es. menta, malva, camomilla, melissa, lavanda) per la preparazione dei colori e per stimolare l’olfatto.
  • Pennelli di diverse dimensioni.
  • Carta spessa e tessuti bianchi o naturali per la pittura possibilmente autoprodotti utilizzando per esempio il Lino che cresce nel giardino dell’ospedale o la pianta di Papiro.
  • Cuscinetti aromatici con fiori essiccati nel caso in cui le piante vive non siano consentite.

. Contenitori per la preparazione dei colori

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  • Contenitori per la preparazione dei colori
  • Cerette vegetali se i bambini vogliono anche disegnare e non solo dipingere
  • Musica ambientale della natura (registrata). 2. Preparazione dello Spazio
  • Il laboratorio si svolgerà su un tavolo o su un supporto per i bambini che non possono alzarsi dal letto.
  • I materiali verranno disposti in modo armonico per stimolare
  • l’interesse e l’estetica.
Cerette vegetali
  • Se possibile, una piantina vivente sarà presente per favorire il contatto con la natura.
  • Ai partecipanti adulti del laboratorio se con camice bianco viene fornita una spilla dipinta con colori naturali rappresentante un elemento della natura osservato nel giardino dell’ospedale (es coccinella, lucertola, ape…). In

modo che i bambini che sono impauriti del camice non abbiano questo problema.

3. Creazione dei Colori Naturali

  • I bambini prepareranno i colori autonomamente schiacciando e mescolando fiori e foglie con un po’ d’acqua.
Pestello

  • Se un bambino è troppo affaticato, gli verranno forniti colori già pronti o semplici da preparare.
  • Le foglie e i petali potranno essere anche pressati direttamente sulla carta o sul tessuto, rilasciando colore e profumo. 4. Svolgimento del Laboratorio Fase 1: Connessione con i Materiali

• Il bambino osserverà e toccherà le foglie e i fiori, annusandone i profumi.

• Gli verrà spiegato che le piante utilizzate sono raccolte rispettando il loro ciclo vitale, valorizzando la vita e la biodiversità.

Fase 2: Creazione Individuale
• Ogni bambino potrà dipingere in autonomia, esprimendo la propria creatività.

Esempio di dipinto fatto da un bambino

• Gli adulti presenti non interverranno sul dipinto del bambino, a meno che non sia lui a chiederlo.

Fase 3: Condivisione e Interpretazione

  • Se desiderano, i bambini potranno raccontare il significato delle loro creazioni alle psicologhe presenti.
  • Il laboratorio può essere svolto in collaborazione con altri reparti, come terapia occupazionale.

5. Conservazione dei Lavori

  • I bambini potranno portare a casa i propri dipinti come ricordo positivo dell’ospedale.
  • In alternativa, potranno appendere le loro opere nelle stanze o nei corridoi dell’ospedale, contribuendo a rendere l’ambiente più accogliente.

N.B.: dal 2016 i colori che facciamo per dipingere negli ospedali sarebbero in teoria anche commestibili, da quando una ragazza che soffriva di anoressia e non mangiava niente ha detto che avrebbe voluto mangiare i colori naturali perchè le avrebbero fatto bene. Vediamo simbolicamente i colori naturali come un alimento per l’anima.