Dal 2015 in collaborazione con il Biochimico dell’Università di Cambridge Dr Paolo Bombelli abbiamo creato dei vasi che producono una minima parte di elettricità utilizzando le piante viventi e le alghe con lo scopo di portarli negli ospedali affiancati ai colori naturali. Abbiamo cercato di utilizzare materiale riutilizzato o biodegradabile per crearli a testimonianza dell’attenzione verso la Natura.

Inizialmente sono stati vasetti MFC (Microbial Fuel Cell) nella foto Esperimento utilizzando vasetti riciclati di sale, cuoricini adesivi tagliati al laser e filetto metallico come catodo.

2016. . . . .2017. . . . .2020. . . . .2024 – presente
Si è sperimentato anche di creare due vasi ad incastro in plastica biodegradabile, dove nella parte inferiore con l’acqua l’energia veniva prodotta dai batteri della terra del vasetto superiore dove veniva piantata una piantina tintoria.
Nell’ultimo vasetto nella foto si è creato un BPV, biophotovoltaic device, fatto assieme ai pazienti dell’Ospedale di Nemi, Roma, Villa delle Querce, la parte inferiore ospita le alghe del Lago di Nemi, la parte superiore ospita varie piantine, tra cui tintorie selvatiche locali. In questo caso si è inoltre sperimentato di mettere nel vaso inferiore del colore vegetale utilizzato anche per dipingere che pian piano ha aiutato la crescita delle microalghe.

Esperimento con pianta acquatica che ossigena l’acqua. BPV collegato ad una celletta con colore naturale all’interno.

BPV con sopra due piantine tintorie, Cavolo Viola e Camomilla dei tintori.